| Le regole dei domini .eu |
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Non ci sono regole e vincoli tassativi come in altri TLD o registri dei nomi a dominio, pur essendoci stato un regolamento molto dettagliato delle fasi di Sunrise e di gestione dell’approvazione e verifica della documentazione richiesta in fase di sunrise. Non per questo EURID non pone attenzione a fenomeni di cyber squatting e accaparramento selvaggio come nel caso della sospensione di 74.000 domini , avvenuta il 24 Jul 2006 “bloccati”, in attesa di ulteriori procedure legali. Dove si rileva che 400 registrar siano stati chiamati in causa per inadempienze contrattuali.
Ribadendo che nei limiti dei regolamenti e delle regole di competenza, EURid si impegnava a mantenere il .eu come un top level domain attraente per soggetti Europei che vogliono avere un identità Europea in rete Internet.
Confermando che anche in futuro EURid avrebbe continuato ad agire con fermezza contro ogni tipo di comportamento abusivo. |
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Per la registrazione dei domini EU non e’ richiesta documentazione cartacea o la comprova di documenti, non e’ richiesta la gestione di indirizzi di posta predefiniti per i domini di posta o l’attivazione di un web, non e’ necessario o obbligatorio avere dei DNS attivi per il dominio richiesto. Tutto quanto e’ auspicabile, anche se non obbligatorio, che esista e sia utilizzato per poter provare la propria buona fede in caso di contestazione.
A prescindere da quanto obbligatoriamente richiesto e buona norma controllare che sia richiesto e per cui fornito, il consenso esplicito ai Termini e alle Condizioni generali, da parte dell’operatore in forma scritta o con approvazione on line, nei confronti dell’utente finale. Questo e’ sinonimo di una garanzia anche per l’utente finale.
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